
Dalle terme romane alla SPA contemporanea: il benessere è sempre stato un percorso
12 Agosto 2026
Perché un’impresa che costruisce piscine e spazi benessere dovrebbe scegliere di sostenere il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano?
È una domanda che mi sono posto anch’io. La risposta, in realtà, nasce dal significato che negli ultimi anni ho cercato di dare a una definizione nella quale mi riconosco sempre di più: Costruttore di Bellezza.
Non credo che costruire bellezza significhi semplicemente realizzare qualcosa di bello.
Ogni giorno, con MD Group, entriamo in luoghi che hanno già una loro identità: una villa, una masseria, un albergo, un giardino, un paesaggio. Li trasformiamo, certo, ma per un periodo molto breve rispetto alla loro storia.
Per questo mi piace pensare che siamo, prima ancora che costruttori, custodi temporanei dei luoghi che abbiamo il privilegio di trasformare.
Ed essere custodi comporta una responsabilità. La bellezza esisteva prima di noi.
Vivendo e lavorando in un territorio come la Puglia è difficile dimenticarlo.
Siamo circondati da architetture, paesaggi, pietra, ulivi, centri storici e testimonianze culturali che non abbiamo creato noi. Le abbiamo ricevute.
E, per quanto ci riguarda, abbiamo il compito di consegnarle a chi verrà dopo di noi possibilmente ancora migliori.
Da qui nasce la scelta di MD Group di sostenere il FAI.
Non come operazione di immagine, ma come conseguenza di un pensiero.
Se lavoriamo ogni giorno con la bellezza, credo sia giusto destinare una parte del valore che generiamo anche alla tutela della bellezza che esiste già.
Che responsabilità ha oggi un’impresa?
Credo sempre meno nell’idea che il compito di un’azienda finisca con il proprio bilancio.
Naturalmente un’impresa deve essere solida, produrre risultati, creare lavoro e crescere.
Ma può fare anche qualcosa in più. Può contribuire alla cultura del territorio nel quale opera. Può sostenere iniziative che lasciano un segno. Può aiutare a creare consapevolezza intorno al valore del patrimonio che ci circonda.
Per me questa è una delle forme più concrete di responsabilità d’impresa.
Generare valore e restituirne una parte. Dal singolo progetto a qualcosa di più grande
Vorrei che questa filosofia entrasse progressivamente anche nel modo in cui MD Group realizza i propri progetti.
Una piscina o uno spazio benessere nasce da una relazione; Quella relazione genera un’opportunità. L’opportunità diventa un progetto. E quel progetto può contribuire a sua volta a sostenere qualcosa che va oltre il progetto stesso.
È anche uno dei principi sui quali stiamo costruendo Ambasciatori della Bellezza , la nostra community di clienti, professionisti, partner e persone che condividono questa visione.
Mi piace immaginare un circolo nel quale le relazioni generano valore e una parte di quel valore ritorna alle persone, alla cultura e ai territori.
Ma le parole non bastano
Quando un’impresa parla di responsabilità, credo debba anche accettare di renderla verificabile.
Per questo abbiamo scelto che il contributo destinato da MD Group a questo percorso venga rendicontato annualmente attraverso il bilancio aziendale.
Non voglio che il nostro sostegno al FAI rimanga soltanto una frase all’interno di una brochure o un logo inserito nella comunicazione.
Voglio che diventi qualcosa che clienti, collaboratori, partner e Ambasciatori possano conoscere e misurare nel tempo. Perché la credibilità nasce soprattutto dalla coerenza tra ciò che raccontiamo e ciò che facciamo.
Quindi, perché sostenere il FAI?
Perché credo che non tutto ciò che abbiamo il privilegio di trasformare ci appartenga davvero. Alcuni luoghi ci vengono semplicemente affidati per un tratto della loro storia.
Sta a noi decidere come attraversarli e cosa lasciare dopo il nostro passaggio.
È questo il significato che oggi do alle parole Costruttori di Bellezza.
Non soltanto creare.
Ma riconoscere, rispettare, custodire e tramandare. E provare, attraverso il nostro lavoro, a lasciare qualcosa di migliore di ciò che abbiamo trovato.
Bruno Maggi
CEO – MD Group
Costruttori di Bellezza




